Cuocendo l'impasto una parte dell'acqua contenuta al suo interno evaporerà.
* la quantità d'acqua evaporata aumenta al diminuire della pezzatura del pane;
* la quantità d'acqua evaporata aumenta all'aumentare della superficie della forma di pane;
* la quantità d'acqua evaporata aumenta all'aumentare della temperatura e della durata della cottura;
* la quantità d'acqua evaporata dipende dal tipo di cottura: a vapore, forno elettrico, forno a legna, etc.
A palmi, in cottura si può perdere fino al 30% di peso (acqua).
Quindi, per ottenere una pagnotta di un kilo bisogna impastare gli ingredienti necessari ad 1,3 kilogrammi di impasto.
martedì 29 luglio 2008
venerdì 25 luglio 2008
Perché fare il pane a casa?
Oggi strafaccio! Due post in pochi minuti!
Una buona e autorevole multi risposta alla domanda posta nel titolo la si può trovare qui.
A me vengono in mente i seguenti motivi, non in ordine di importanza:
Una buona e autorevole multi risposta alla domanda posta nel titolo la si può trovare qui.
A me vengono in mente i seguenti motivi, non in ordine di importanza:
mercoledì 9 luglio 2008
Gli ingredienti per il pane: come si leggono le ricette per fare il pane? Ovvero, tutto quello che ho capito delle proporzioni del panettiere
I panettieri usano esprimere le quantità di ingredienti in termini di percentuali di peso rispetto al totale della farina.
La farina rappresenta sempre il 100%. Nel caso di più farine si considera il peso totale.
Il peso degli altri ingredienti viene espresso in percentuale rispetto al peso della farina.
Gli ingredienti per il pane: l'acqua
L'acqua per il pane dovrebbe essere acqua adatta per l'uso umano , non troppo dura, non troppo ricca di sali minerali, con un pH intorno a 5/6, priva di odori sgradevoli, possibilmente priva di cloro e non bollita. Insomma, l'acqua del rubinetto di casa va benissimo. L'unica accortezza è quella di prelevarla quando non c'è troppo cloro nelle tubature e, possibilmente, lasciarla in un contenitore di vetro per qualche giorno o per una notte almeno. Il cloro riduce l'attività del lievito.
La temperatura dell'acqua da usare varia con la stagione e con la fase della lavorazione.
In generale più fa caldo e più l'acqua deve essere fredda sia nella formazione della biga (il primo impasto della lavorazione del pane) che nell'impastamento del pane. Una temperatura di 15 gradi C è un buona scelta in estate, mentre in inverno 20 o 21 gradi C sono da preferirsi.
La temperatura dell'acqua da usare varia con la stagione e con la fase della lavorazione.
In generale più fa caldo e più l'acqua deve essere fredda sia nella formazione della biga (il primo impasto della lavorazione del pane) che nell'impastamento del pane. Una temperatura di 15 gradi C è un buona scelta in estate, mentre in inverno 20 o 21 gradi C sono da preferirsi.
Iscriviti a:
Post (Atom)